venerdì 31 ottobre 2014

Madrid . Ultimo giorno

Ultimo giorno a Madrid, dato che il check out va fatto entro le 11:30, e io devo essere in aeroporto per le 18:30 circa, ho pensato di girovagare a caso, senza cercare dei riferimenti e senza cartina, scelta azzeccata, ho trovato posti molto particolari che richiamano il vecchio stile di Madrid e anche alcuni negozi di design molto interessanti. Ecco proprio in uno di questi si è consumata LAFIGURADIMERDA top di questa vacanza. Mentre passeggio tranquillo con una bottiglietta di acqua in mano, noto un negozio di t-shirt dal design originale, decido di entrare a dare un'occhiata, praticamente sono un piccolo studio che se le stampa internamente in non ho ben capito quale procedimento, ma sembrava tipografico... Sembra strano ma è così. negozio deserto, una sola commessa che parla con una cliente, io mi avvicino al bancone per prendere il bigliettino di visita e mi inciampo, naturalmente la bottiglia non l'avevo chiusa, l'acqua si rovescia sul bancone e sfiora un MacBook, bagna il muro bianco sotto il bancone e anche la maglietta appesa.
Attimi di panico, la maglietta costava 21€ e non era neanche un granché. Che fare? Chiamo la commessa e mettendomi davanti alla macchia e alla maglia le spiego che inavvertitamente ho rovesciato l'acqua sul bancone e poi mi sono inventato la scura che ero interessato ad una collaborazione e se potevo prendere il biglietto da visita, il tutto mentre lei pulita il bancone, dopodiché lo salutata e, dato che non si era accorta del muro e della maglietta, sono uscito alla svelta prima che potesse notare il resto!

Madrid . Quinto giorno

Altro programma che salta, altro programma improvvisato.
Sveglia alle 7:30, destinazione stazione di Atocha, per prendere il treno e passare buona parte della giornata a Toledo, dopo aver capito che fino alle 11:20 non ci sarebbe stato un posto disponibile, sono stato costretto a scegliere tra passare il penultimo giorno a Toledo oppure finire la mia lunga lista (sarà pubblicata al mio ritorno assieme alle foto) di cose da vedere a Madrid e così ho optato per la seconda opzione. Questa comprendeva Centro de Arte Reina Sofia al mattino e lo stadio Vicente Calderon nel pomeriggio.
Al Reina Sofia non nascondo che ci sono andato più che altro per vedere "Guernica" di Picasso, devo dire che dal vivo è emozionante, era tanto che speravo di porter vedere quest'opera dal vivo, naturalmente anche le altre opere mi sono piaciute, un po' meno i due piani dedicati a mostre temporanee, incentrate su temi di attualità!
Vista l'ora, 13:00, ho pensato di prendere la metro e andare a fare il tour del Vicente Calderon, dato che gli orari sono 15:30, 16:30 e 17:30, mi sono detto faccio il primo e così finisco presto! Magari!!! Per arrivare allo stadio la fermata della metro più vicina è a circa 15 minuti a piedi, passando per il parco sotto il ponte di Toledo, il tutto contando i 28 gradi! Finalmente arrivo allo stadio e non trovo l'entrata per il tour e dopo 2 giri attorno allo stadio vengo a sapere che l'entrata è dal ristorante! Doh!!! Faccio il biglietto e la signorina mi avvisa che oggi ci sarà solo il tour delle 17:30, contando che erano le 14:00!!! ;(
Così decido per il relax, coricato su una panchina nel parco, con vista dello stadio.
Purtroppo, dopo un bel po' mi sono stufato e per far passare il tempo e anche mangiare qualcosina sono andato nel bar dei tifosi del Atletico, non so quanti anni sono passati dall'ultima volta che ho visto gente fumare e buttare sigarette per terra in un locale, li sembra che il tempo si sia fermato! Infatti non c'era nessun cartello con il divieto di fumare ;D
Finalmente arrivano le 17:30 e vado affare la visita guidata dello stadio, stadio più piccolo e anche bruttino, ma in compenso oltre alla visita al museo, la guida ci ha raccontato un po' di storia del club e siamo anche andati a visitare gli spogliato, due cose che al Bernabeu non ci hanno fatto visitare!

mercoledì 29 ottobre 2014

Madrid . Quarto giorno

Tutto inizia come il previsto, sveglia come al solito alle 8:30, doccia, metro fino alla fermata S. Bernabeu, colazione e poi a fare il biglietto per il tour dello stadio. Tadaaaa, "mi dispiace ma il tour solo per oggi si può fare dalle 15:00", ed erano solo le 10:00. Cambio di programma, torno in metro e decido di andare a vedere la stazione di Atocha e il centro d'arte Reina Sofia. Poche fermate e arrivo in stazione, davvero grande come avevo immaginato, anche il giardino interno con un piccolo laghetto con le tartarughe. Uscito da Atocha mi sono diretto verso il Reina Sofia e voilá il martedì è giorno di chiusura e io non l'avevo letto! :(
Altro cambio di programma, prima del  Bernabeu avevo ancora tempo è così mi è  venuto in mente di andare a vedere la Plaza de Toros, così ne ho approfittato per riposarmi un po' al sole, giornata stupenda (le foto le pubblicherò al mio ritorno in Italia).
Dopo un bel po' di relax, via verso il Bernabeu.  Tour in poche parole: troppo celebrativo sugli ultimi anni e poco sulla storia di questo grande club, lo stadio in se è molto bello, il museo lascia un po' a desiderare. Una cosa che non mi è piaciuta è che ti vogliono fare per forza fare la foto con la coppa dei campioni con sotto scritto "la decima" e una con un giocatore a scelta, quando in entrambi i casi mi sono rifiutato, mi hanno detto che se poi non la voglio non pago niente, mi era venuta voglia di dirle che sono tifoso del Barça ma ho resistito!
L'importante è che sono riuscito a farmi fotografare (grazie a due simpatici ragazzi napoletani) con la sciarpa con scritto "antimadridista" sugli spalti. :D
Serata, solito giro in centro e cena al Tommy Mel's ristoburger stile anni 50' davvero particolare!
Note positive personali: in quattro giorni che sono qui sono già riuscito a dare indicazioni ad altri turisti e stranomavero ho ricevuto i complimenti per il mio spagnolo; quelle negative, una sola a dire il vero: se giro senza macchina fotografica e zaino i ragazzi delle associazioni umanitarie mi fermano sempre e quando gli dico che non sono spagnolo pensano che sia uno studente, tipo Erasmus e roba simile ed insistono, dopo due chiacchiere, ciao ciao e arrivederci!
Per ora non c'è altro, credo, vado troppo di fretta e sicuramente avrò dimenticato qualcosa!

martedì 28 ottobre 2014

Madrid . Terzo giorno

Lunedì 27.
Dato che avevo esagerato nel girare domenica, ho visitato il palazzo Reale, con visita guidata, per fortuna la era in spagnolo e non in inglese!!! È stata molto interessante e ho scoperto cose che non avrei mai pensato sui reali di Spagna.
Una consiglio per chiunque abbia intenzione di fare questa visita, CONTROLLATE L'AURICOLARE, il mio non funzionava e così, sembravo uno studente incollato all'insegnante, ero la sua ombra, ma al meno sentivo bene!
Pomeriggio dedicato allo shopping, con una piccola parentesi al "Papizza", l'avevo già notato il giorno prima, una pizzeria al taglio che sapeva di tuttomoltobuono e così mi sono deciso ad entrare, come al solito idea giusta tempi sbagliati. Prima di me c'erano 5 signori, e sono educato a chiamarli signori perché alla fine se ne sono andati lasciando un bel casino, che hanno preso circa 36 pezzi di vario tipo di pizza, il commesso al bancone era solo ed io ho aspettato per più di 30 min. Poi, evidentemente avrò fatto pena al commesso, che dopo avermi servito il tanto atteso pezzo di pizza mi offre una pepsi in omaggio per la pazienza che ho avuto!!! Per una volta la pazienza è stata ricompensata.
In serata il solito giro in centro e poi cena al National Geographic, ristorante davvero suggestivo e si mangia bene, con prezzi un po' alti, ma sono sicuro che se non l'avessi provato me ne sarei pentito!

sabato 25 ottobre 2014

in terra nemica: MADRID :D

Finalmente dopo tanti anni mi sono deciso a fare una vacanza nella terra del nemico, e come primo giorno posso dire che è stato abbastanza impegnativo!
Giornata iniziata alla grande, dovevo prendere il treno delle 9:06, ma dato che le FS non smentiscono mai, sono riuscito a prendere quello delle 8:06 alle 8:30 perché era in ritardo, quindi arrivo in anticipo a Milano, per una volta un ritardo che va a mio favore! Poi navetta per Malpensa e rischio di non scendere al T2 perché mi sono addormentato, ma appena stava per ripartire il bus mi sono svegliato e gli ho chiesto di fermare, mi è andata bene anche li.
Una volta in volo pensavo di stare tranquillo, invece un signore poco simpatico, continuava a spostarsi sempre verso di me per guardare fuori dal finestrino, ma in continuazione, abbastanza noioso, ma per fortuna il volo è durato meno del previsto, siamo arrivati a Madrid con mezz'ora di anticipo! :D
Strano che va quasi tutto liscio... e li comincia il divertimento.
Partito da casa con una temperatura da giaccainvernale, scendo a Madrid con circa 30 gradi, stavo crepando, tolta la giacca crepavo lo steso perché naturalmente sotto avevo le maniche lunghe, circa un'ora tra capire dove prendere la metro e quali fermate fare e arrivo in centro, logicamente il mio hotel non poteva avere una scritta gigante come tutti gli altri, quindi l'ho visto dopo la quarta volta,che ci sono passato davanti.
Io: "Salve, hotel Luis XV" 
Tipo strano: "si, ottavo piano"
Io: "azzo"
Quindi con valigia, zaino e giacca, provo a prendere l'ascensore, preso dalla fretta per poter andare a vedere "El clasico", non capisco bene come si apre la porta, quindi decido di fare le scale di corsa.... MAI E MAI PIÚ! Ho rischiato un infarto e avrò perso almeno un chilo, tanto che alla reception sono arrivato con il fiatone e non sono neanche riuscito a dire check-in, consegnato il foglio della prenotazione, ricevuto la chiave e via in camera a cambiarmi.
Dopo sono andato nel primo pub che trasmetteva la partita, posso solo dire che è brutto tenersi dentro l'esultanza per il goal di Neymar e gli insulti che avrei voluto gridare a "Penaldo9", ma è andata così, fa niente, siamo sempre primi! :D